L’implantologia si occupa della sostituzione dei denti mancanti grazie a impianti dentali che ospitano i nuovi denti artificiali. Il processo di "osteointegrazione" fa poi crescere l'osso a contatto con la superficie dell’impianto dentale in titanio puro. Gli impianti di denti diventano in questo modo parte del corpo, esattamente come le radici dei denti naturali.
Un impianto dente permette il mantenimento dei denti vicini evitando il ricorso a una protesi dentale. L'impianto inoltre stimola e preserva l'osso e la radice del dente naturale. Il ripristino di una capacità masticatoria come quella dei denti naturali è garantito.
Gli impianti dentali sono soggetti a rigetto?
Non c’è possibilità di "rigetto" del nuovo impianto dentale, perché il titanio è un materiale biocompatibile e inerte dal punto di vista biologico. Esiste, invece, il fallimento implantare, che può verificarsi immediatamente oppure a medio-lungo termine. Il fallimento dell’impianto dentale, rarissimo pari al 2% dei casi può essere gestito con controlli periodici dell’impianto dentale e e una accurata igiene dentale.
Impianti dentali - mantenimento e durata
Il mantenimento per gli impianti dentali prevede 3-4 richiami in un anno, e consiste in normali procedure di igiene professionale,a un controllo clinico e a una verifica radiografica.
La perdita dell'impianto dentale è simile all'estrazione di un dente ed è possibile posizionare un altro impianto durante o dopo la guarigione. Un impianto dentale ben eseguito dura quanto un dente naturale.